Pierangelo Bertolo

Simboli dal passato

Anno 2021

Tecnica mista e assemblaggio su tavola, diametro cm. 80

Artista novarese dalla sensibilità sorprendente, Pierangelo Bertolo porta nella sua ricerca un rapporto diretto e fisico con la materia, frutto della sua lunga esperienza artigianale e della sua naturale inclinazione alla sperimentazione. La sua produzione è un continuo attraversamento di mondi: memoria, gioco, simbolo, cultura popolare, tradizioni lontane. Ogni opera è un piccolo universo che unisce manualità, fantasia e un’attenzione quasi rituale per il dettaglio.

In “Simboli dal passato”, Bertolo affronta un immaginario potente e stratificato, reinterpretandolo attraverso il suo linguaggio materico. L’opera unisce pittura e scultura in un’unica visione circolare: sul fondo, un villaggio con tende e figure che emergono da una tavolozza calda e sfumata; al centro, un totem in rilievo, scolpito e tinto, che domina la scena come un asse verticale di memoria e identità.

Le tende dipinte in secondo piano, quasi sfocate, creano profondità e ci portano “dentro” il villaggio; la tenda costruita con juta applicata è un colpo di genio materico, un ponte tra pittura e realtà. È un modo per farci sentire fisicamente presenti, come se stessimo entrando in quel luogo antico.

Il totem centrale, scuro e scolpito, incute rispetto. Non perché richiami simboli religiosi della nostra cultura, ma perché è un archetipo universale: la figura eretta, l’asse verticale, il corpo che diventa simbolo. In molte culture, non solo in quella nativa americana,  la verticalità è un gesto sacro, un ponte tra terra e cielo. Bertolo lo coglie e lo restituisce con una forza che non imita, ma evoca.

La figura umana che offre una luce, forse una torcia, forse un gesto rituale, diventa il cuore emotivo dell’opera. Non è un riferimento etnografico, ma un simbolo universale: l’essere umano che riconosce il sacro, ovunque esso si manifesti.

“Simboli dal passato” è un omaggio alla sacralità dell’uomo, alla sua capacità di creare significato, di costruire riti, di dare forma al mistero. Un’opera che parla di rispetto, memoria e connessione.

Maria Teresa Majoli

Opera circolare con totem ligneo in rilievo e scena di villaggio, tra tende, figure e simboli che evocano memoria, ritualità e tradizioni antiche.
Opera circolare con totem ligneo in rilievo e scena di villaggio, tra tende, figure e simboli che evocano memoria, ritualità e tradizioni antiche.

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