Daniela Bertani

Il cambiamento

Anno 2013

Acrilico su tela, cm. 80×60

Artista visiva formata all’Accademia di Belle Arti di Carrara, Daniela Bertani sviluppa una ricerca che unisce simbolismo, materia e una forte attenzione ai temi della trasformazione. Attiva da anni nel panorama culturale del territorio, partecipa a numerose rassegne e progetti collettivi, collaborando con associazioni e realtà artistiche locali. Il suo percorso, costellato da premi e riconoscimenti, riflette una continuità di impegno e una sensibilità orientata alla dimensione sociale e simbolica dell’arte. Tra i traguardi più significativi figura il conferimento del Dottorato d’Onore dell’Academy of Rome, che ne riconosce il contributo alla scena contemporanea.

In questo contesto si inserisce “Il cambiamento” (2013), una delle opere più rappresentative della sua produzione. Realizzata in acrilico su tela, la composizione abbandona la figurazione tradizionale per farsi interprete di un linguaggio che unisce gesto, simbolo e materia. Le figure, prive di volto, emergono e si dissolvono nel tronco di un albero, creando un intreccio visivo che parla di metamorfosi, radici, continuità.

La donna è incinta, e il suo ventre si fonde con le radici dell’albero. È un’immagine potente, che suggerisce la continuità tra l’essere umano e la natura, un ciclo condiviso di nascita, crescita e trasformazione. L’albero, spoglio ma vibrante, sembra anch’esso in gestazione: i rami proteggono gemme ancora invisibili, come promesse di un futuro che sta per emergere. È un cambiamento che non distrugge, ma prepara. Non spezza, ma trasforma.

La tavolozza, dominata da viola, rosa e bianchi, crea un’atmosfera sospesa, quasi rituale. Le figure non sono individui, ma archetipi: rappresentano l’umanità intera nel suo rapporto con ciò che la sostiene e la genera. La materia pittorica, stratificata e dinamica, amplifica questa tensione tra fragilità e forza, tra radice e slancio.

“Il cambiamento” è un’opera che non impone un significato, ma apre uno spazio di riflessione. È un invito a riconoscere che ogni trasformazione è un atto di nascita, e che la natura, dentro e fuori di noi,  è sempre in movimento.

Maria Teresa Majoli

Figura femminile intrecciata a un albero in un paesaggio simbolico, con radici e rami che evocano metamorfosi, natura e continuità della vita.

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