Stefano Carlo Vecoli
Mimetizzarsi tra i colori Le Tre Grazie Multicolor
Anno 2023
Acrilico e olio su tavola, cm. 90×70
Nel mondo narrativo di Stefano Carlo Vecoli, il mito non è mai un ricordo lontano: è una presenza viva, ironica, capace di attraversare il presente con leggerezza e intelligenza. Anche in Mimetizzarsi tra i colori. Le Tre Grazie Multicolor, l’artista porta tre figure archetipiche dentro un paesaggio balneare che è insieme reale e fantastico, riconoscibile e immaginato, profondamente legato alla sua Viareggio.
La scena è costruita attraverso ampie fasce orizzontali di colore: il cielo, il mare, la linea del largo, la spiaggia. È un motivo ricorrente nel linguaggio di Vecoli, quasi una firma: bande che ricordano nuvole placide, riflessi d’acqua, orizzonti sovrapposti. Le Tre Grazie si mimetizzano letteralmente in questo ritmo visivo, diventando parte del paesaggio e allo stesso tempo emergendo come protagoniste. I loro corpi, attraversati dalle stesse strisce cromatiche del cielo e del mare, creano un gioco ottico che fonde figura e ambiente, mito e quotidiano.
Intorno a loro si muove un piccolo teatro di apparizioni fantastiche: un pesce che naviga sul pelo dell’acqua come un carro allegorico, un principe ranocchio sul bagnasciuga, un cubo di Rubik sorretto da una delle figure, oggetti e creature che appartengono al repertorio ironico e colto dell’artista. Sono presenze che mescolano fiaba, cultura pop, memoria personale e citazioni alla storia dell’arte, restituite con un tono leggero, sorridente, mai giudicante.
Il colore è brillante, narrativo, orchestrato con una precisione che non rinuncia alla gioia. Le Tre Grazie, immerse in questo universo multicolor, diventano simboli di armonia e trasformazione: figure antiche che parlano al presente con una freschezza inattesa. Il loro “mimetizzarsi” non è un nascondersi, ma un modo per abitare il mondo, per farsi attraversare dalla luce, dal mare, dal gioco.
Vecoli costruisce così un’immagine che è insieme colta e divertita: un racconto visivo dove mito e contemporaneità si incontrano sulla spiaggia di Viareggio, trasformando un luogo familiare in un palcoscenico poetico e sorprendente.
Maria Teresa Majoli







