Nathalie Masotti
The lovers
Anno 2024
Pittura su vetro, cm. 33×39
In Gli amanti, Nathalie Masotti sceglie il vetro come superficie narrativa per raccontare un momento sospeso, un frammento di intimità che sembra sottratto al tempo. La scena è essenziale, quasi trattenuta, come se l’artista avesse voluto fermare l’istante esatto in cui due persone si stringono in un abbraccio che non chiede nulla, non pretende nulla, ma semplicemente esiste. È un gesto che non ha bisogno di essere spiegato: è un contatto che parla da sé, un piccolo universo privato che si apre per un attimo davanti ai nostri occhi.
La delicatezza dei colori contribuisce a creare questa atmosfera raccolta. Le tonalità morbide che circondano le figure sembrano formare un cerchio protettivo, un confine sottile che separa il mondo esterno da quello interiore. Il viola più intenso dello sfondo, come nota l’artista, introduce un contrasto tono su tono che non rompe l’armonia, ma la sostiene: è una profondità silenziosa, una vibrazione che amplifica la sensazione di trovarsi davanti a qualcosa di prezioso e fragile.
La pittura su vetro, con la sua trasparenza e la sua natura luminosa, aggiunge un ulteriore livello di lettura. È un materiale che non nasconde, che lascia filtrare la luce, che chiede pazienza e attenzione. In questo contesto diventa quasi metafora del sentimento rappresentato: un amore che non ha bisogno di essere gridato, ma che si lascia intravedere, come attraverso un velo sottile. Guardando l’opera si ha la sensazione di assistere a un momento che non ci appartiene, e proprio per questo ci avviciniamo con rispetto, in punta di piedi, senza voler disturbare.
La ricerca di Nathalie Masotti si concentra da anni sulla pittura su vetro, una pratica che richiede cura, dedizione e un rapporto diretto con il colore e la luce. In Gli amanti questa sensibilità emerge con chiarezza: non c’è enfasi, non c’è teatralità, ma un gesto semplice e umano che diventa immagine. È un’opera che parla piano, e forse proprio per questo riesce a toccare una corda intima, quella che riconosce nell’abbraccio un luogo di protezione e di verità.
Maria Teresa Majoli







