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Branciforte

Transeo mari

Anno 2017

Olio e papier collè su tela, cm. 70 x 60

Siciliano di origine (Catania 1962). Dipinge da sempre. Nel 1982, dopo essersi diplomato in “Arte Applicata” e “Decorazione pittorica” presso l’Istituto Statale d’Arte di Siracusa, si trasferisce a Bologna per proseguire gli studi. Frequenta il D.A.M.S. dove approfondisce la conoscenza critica dell’arte nel clima di avanguardia culturale che in quegli anni vide molti intellettuali riuniti attorno a Umberto Eco e al D.A.M.S. di Bologna. Affascinato dall’estetica sperimentale e dalla psicologia della percezione, si laurea con Alessandro Serra presentando una tesi in Psicologia dell’arte: “I meccanismi della rappresentazione visiva nei disegni di Saul Steinberg”. Nel 1992, dopo aver seguito all’Accademia “Clementina” di Belle Arti il Corso di Pittura tenuto da Emilio Contini, si diploma presentando uno studio dal titolo: “Attualità della figurazione di Lucian Freud – Contributo alla mia ricerca pittorica”. Attualmente vive e lavora a Jesi nelle Marche.

Quella di Branciforte è una vera e propria indagine pittorica dell’universo umano. Attraverso pose e azioni spiate, egli coglie stati d’animo e pulsioni nel loro scorrere: istantanee “mosse” dall’atmosfera, gesti e movimenti che si intuiscono sparire nel momento stesso in cui si consumano. Narrazioni mai gridate, ma raccontate con voce lieve, in un silenzio completamente atemporale. I fogli schizzati diventano spesso parte integrante del componimento pittorico: un ritaglio inglobato a una struttura ragionata successivamente, come una sovrapposizione bulimica di colore, carte, ritagli, fotografie e ancora colore. Pur derivando da una formazione pittorica figurativa, Branciforte unisce alla preparazione pratica quella teorica e altamente sperimentale. La naturale predisposizione unita a una formazione completa e la continua innovazione condotta nella pittura attraverso la ricerca ne fanno un vero e proprio professionista.

Artista dal temperamento inquieto, meticoloso nel dipingere con una tensione espressiva guidata da una compiuta meditazione e da una studiata sintassi pittorica, vive l’arte come una continua ricerca di intuizioni, sperimentazioni di tecniche e materiali. Sedimenta colore e materia, mai grommosa, su supporti che non hanno obblighi formali o misure standard. Nelle sue opere narra, con gesti intimi, un’intensa cupa e vivida carica emozionale donata dall’unità tonale che lo contraddistingue, dove i tratti e le doppie immagini scomposte, giocano con rifrazioni geometriche. Usa elementi grafici, pittorici, decorativi e fotografici per creare affastellamenti complessi eppure delicati e mai banali in un mix di padronanza tecnica e mood contenutistico. Le sue opere sono non-luoghi dove la dimensione lirica di assenza si unisce ad una potenza espressiva vivida ed emozionale.

Esprime con successo, da molti anni, le proprie idee e la propria pittura nel mondo dell’arte contemporanea, partecipando a collettive e rassegne in Italia e all’estero. Oltre ad avere esposto in luoghi di grande prestigio con il patrocinio di Enti e Fondazioni, sono ormai numerose le collezioni pubbliche e private che ospitano le sue opere in permanenza. Ha ricevuto parecchi premi e riconoscimenti per la sua arte. Numerose le gallerie che espongono le sue opere in molte città tra le quali Firenze, Roma, Milano e Bologna.

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