Maria Grazia Gallo

Rosa gialla

Anno 2024

Tecnica mista, materico, acrilico, su tela gallery, cm. 70×70

Materica con sabbia e cemento dipinta con acrilico

Maria Grazia Gallo risolve nell’immagine della rosa la sua  Tensione nell’esprimere una trascendenzialità che liberi  il soggetto da ogni banale materialità. Isolando la rosa  da un più vasto contesto naturale, si astrae ad una visione non immediata e diventa portatrice di valori che si trasmettono nella capacità del fruitore di cogliere l’intimo significato dell’opera.

Maria Grazia Gallo artista eclettica si forma in un particolare ambiente Culturale e sociale caratterizzato da una costante partecipazione (essendo la fondatrice) all’ “Estate Ragazzi” di Suzzolins, dove da oltre 33 anni si occupa dei laboratori artistici ed è sarta teatrale del “Rione Cicolino”, per la sfilata Storica del Palio di Cordovado.

Da una esperienza di autodidatta affina le proprie conoscenze pittoriche sotto la guida del Maestro Ezio Ciprian; su supporti pittorici di varia natura, in particolare tela, iuta, carta vetrata, legno ecc.. L’orrizzonte delle sperimentazioni tecniche spazia dal mosaico, alla pittura acrilica, acquerello, olio tempera all’uovo per iconografia e sculture in cartapesta.

E’ amante della natura e delle cose che la circondano e per questo predilige ritrarre il paesaggio e gli oggetti del quotidiano, come frutti e fiori, in particolare rose.

Ella osserva la realtà nella sua esteriorità però cerca di entrare nell’intimità delle cose per femare il tempo inesorabile della loro caducità.

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