Stefano Guercio

Si parte

Olio su tela, cm. 50×35

Stefano Guercio, San Terenzo

Ho studiato al Liceo Artistico “Artemisia Gentileschi” di Carrara. Mi sarebbe piaciuto iscrivermi all’Università, Architettura o Restauro, invece ho iniziato a lavorare.

Tra i tanti lavori che mi è capitato di fare, ho fatto pure il grafico. in una editoria per bambini, progettavo album delle figurine, diciamo che li forse c’è stato un riavvicinamento alla creatività, che invece per tanti anni è rimasta in naftalina, si vede che doveva andare così…

Quando mi sono trasferito a Roma ho incontrato Pasquale Monaco pittore napoletano, lui mi ha fatto tornare la passione per la pittura, ho frequentato il suo studio, cercando di imparare e “rubando” alcuni piccoli segreti.

Subito dopo ho iniziato un corso di pittura ad olio tenuto dalla pittrice siciliana Elisa Nicolaci, dopodiché sono andato con le mie gambe…

… dentro ai miei lavori c’è ancora tutta la voglia di scoprire le infinite possibilità che la materia ti offre, mi piace usare l’olio e i colori devono essere sempre prepotentemente i protagonisti della tela; a volte uso la tela o la tavola come tavolozza, lascio seccare il colore, e una volta che ho davanti questo quadro di macchie colorate ne tiro fuori le forme.

… nei quadri “Lunari”, questi sono volutamente pregni di una atmosfera irreale, privi di ogni traccia di umanità, silenziosi, avvolti dalla luce lunare che rende tutto il paesaggio fermo, come fosse “vittima” di un incantesimo. Anche quello che non fa parte del paesaggio, le mucche, i gabbiani, le navi dentro le bottiglie, le mongolfiere, è fermo ma solo in quell’istante… riprenderanno a muoversi…

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