Stefano Carlo Vecoli – Presenze Toscane

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Stefano Carlo Vecoli
Presenze Toscane
Anno 2012
Tecnica mista finita ad olio su tavola, cm. 90×90
Anche nei paesaggi la sintesi geometrica prevale tra prospettive ardite e ombre striscianti dell’ultimo sole. È il canto del paesaggio toscano, sono frammenti di poesia tra “i cipressi che a Bolgheri alti e schietti” e “la donzelletta che vien dalla campagna”.
Nel mondo moderno come il nostro dove chiasso, affanni, problemi e monotonia di argomentazioni che senso hanno questi ritorni romantici? Queste nostalgie? Questi sogni? Un po’ di Carducci e di Leopardi non guasta.
Per mettere fine a questa breve visitazione del mondo pittorico di Stefano Vecoli esprimo la mia convinzione che l’opera di questo artista è ricca di attualità, di inventiva, di gusto della composizione, di studiata stesura del colore legato ad un segno deciso e sicuro. Senza ripensamenti e ci convince e aspettiamo dalla sua mano e dalla sua mente altri successi.
Giorgio  Michetti Pittore
Ecco ad esempio i viali di cipressi dove alla perfezione geometrica degli alberi stilizzati fa da contrappunto la scelta cromatica vivace, quasi espressionista nella resa del cielo, dove il taglio prospettico obliquo e la scelta dei colori invitano lo sguardo ad addentrarsi all’interno dello spazio, tanto reale e di sapore toscano, quanto metafisico ed immaginario.
Tra sogno e realtà, tra vita vissuta e metafisica le opere di Vecoli sono sofisticate composizioni di colori e forme, che suggeriscono un racconto senza tempo, verso lo spazio della fantasia.
Claudia Baldi, critica d’arte

Stefano Carlo Vecoli

stefano carlo vecoli

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