Adriana Ristori, Rimpianti

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Adriana Ristori, Rimpianti

Rimpianti,  2008
Legni recuperati e tecnica mista, cm. 127×114
Adriana Ristori, nata a Empoli  nel 1953.
L’opera è realizzata con legni recuperati in riva al mare o nelle discariche. Sono state usate tinte ad acqua per esaltare le venature naturali del legno. Nel legno chiodi, che da 2013 anni per noi cristiani sono metafora del dolore meglio di qualsiasi altra cosa.
Le opere di Adriana Ristori sono “costruite” con oggetti trovati, sperduti sulle spiagge o raccolti qua e là. Gli oggetti mantengono la loro identità, il loro vissuto, sono perfettamente leggibili. Il gesto creativo è il semplice fatto di porli in un diverso contesto con diverse relazioni reciproche nel quale essi perdono il solo significato intrinseco, ed assumono il valore di segni, iniziando un processo di comunicazione. E’ partendo dagli oggetti-segni, ai quali sono associati i significati simbolici di questo nuovo linguaggio, che la Ristori ci racconta la sua storia: pezzi di vita, di gioia, dolore, inquietudine, emozione, energia. Ogni opera è una tappa del percorso, della sua avventura umana.
Adriana Ristori

 

 

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