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Punteggio:

Stelline 9

Francesco Masala

Bataclan

Anno 2016

Tecnica mista su faesite trattata con sabbia e stucco, cm. 70×140

Uno degli ultimi lavori realizzati con tecnica mista
Le prime opere di Francesco Masala nascono dallo studio del movimento degli oggetti e delle figure manifestando una maestria nel disegno fuori dal comune.
Dal punto di vista stilistico Francesco, per la proposizione delle sue opere, si basa sui principi del “divisionismo” (ricerca sulla scomposizione dei colori e della luce), ai quali riesce ad adattare, esprimendoli al meglio, i concetti di velocità e di simultaneità; concettualmente, come un classico Futurista, non ignora la scomposizione della forma secondo piani visivi e la rappresentazione di essi sulla tela.
La sua tecnica pittorica suddivide la superficie in tante zone che si pongono, ognuna, in una diversa prospettiva spaziale.
Francesco utilizza la scomposizione intendendo conferire una dimensione dinamica e di movimento alle sue opere, contrariamente agli esponenti del cubismo, corrente artistica, per cui la scomposizione rendeva possibile una visione del soggetto fermo.
Successivamente quella sua scomposizione prende forma, coerentemente, con il perfetto coinvolgimento dei colori che ne esaltano la struttura pittorica.
Oggi Francesco Masala si colloca in un’intercapedine da Lui appositamente creata; dalla classica “Neo Figurazione”, l’opera si trasforma in un “astrattismo dinamico”, “un informale in movimento”, e tutto si tramuta, e proprio il colore deve fornire quell’impulso forte, violento per rendere reale e viva la materia sulla tela.
Nulla di Francesco nasce dal caso, ma dallo studio e dalla successiva rielaborazione di qualsiasi immagine, forma e colore che gli si presenta nella vita quotidiana.
Le opere che possiamo ammirare sono il risultato del suo percorso artistico.

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