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Stelline 101

Zeno Travegan

Roots

Anno 2010

Acrilico su carta da parati anni ’70, cm. 42×30

Zeno Travegan (pseudonimo di Enzo Gravante), è giornalista e critico musicale. Profondo conoscitore  del Jazz se ne occupa fin dal 1978 ed è tra i fondatori della Società Italiana per lo Studio della Musica Afroamericana. Ha scritto e condotto programmi Rai, oltre ad aver seguito innumerevoli festivals. Ha curato la mostra “Il Jazz tra le due guerre” (Roma-Festival Internazionale Jazz di Villa Celimontana, 92.000 presenze). Autore di molte recensioni e pubblicazioni, tra le quali il libro “Paolo Fresu, la Sardegna,il Jazz”.

Mi capita spesso di pensare alla libertà. Quando scrivo raccontando emozioni vissute con il mio lavoro, quando ascolto un assolo di Antonello Salis o Michel Petrucciani, quando viaggio; persino al mattino, di fronte allo specchio. Forse, però, ci pensiamo tutti, coscienti che si tratta di un sogno. E come tale, perciò, irrealizzabile. Liberi. Dai pregiudizi, dagli inganni, dalle falsità, dai luoghi comuni. Sovente non abbiamo, pur avvertendone il desiderio, la possibilità di tradurre in gesti questa sensazione. E nel mio caso il disegno è un vero e proprio linguaggio istintivo. L’oggetto di questa mostra, pertanto, è il risultato di riflessioni maturate con idee che prendono forma attimo dopo attimo senza sapere ciò che accadrà. E’ il fascino delle improvvisazioni. Quel rischio, un salto nel buio tipico del jazz e di chi crede che il conformismo, piatto e squallido, è la tomba della fantasia e della creatività.

Zeno Travegan (Enzo Gravante)

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