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Stelline 42

Stefano Sardelli

Sfida fra Titani

Anno 2015

Plasticromia su telaio in legno, cm.  80×80 

L’opera prende il titolo dalle proprie vesti, le mie Plasticromie sono uno studio di “cromatismi” e “immagini” derivate dalla fusione o dal surriscaldamento di Plastiche e nylon da imballaggio colorate all’origine e “griffate” dei marchi dei prodotti che hanno contenuto, una sorta di rivisitazione della pop art scegliendo veicoli materici; quest’opera è formata utilizzando i Nylon da imballaggio di tre importanti aziende di materiali plastici, che nel commercio sono forti concorrenti, e’ dunque una “sfida fra titani” che su un opera d’arte sfruttano solo il loro colore.

La corda che lega insieme queste plastiche rappresenta il legame fra: la natura, me e l’arte

Stefano Sardelli nasce a Poggibonsi (SI) nell’agosto del 1981, da sempre appassionato di arti visive non seguendo studi specifici continua il suo percorso da autodidatta.

La sua ricerca subisce notevoli mutazioni stilistiche nel corso degli anni, affascinato dalle avanguardie Americane e dal graffitismo in particolare che lo accompagnano per alcuni anni, trova la sua dimensione nello studio di opere materiche “costruite” conoscendo ciò che ha scelto per il proprio lavoro.

Adesso ha creato la sua connotazione nel suo ciclo di opere “PLASTICROMIE” uno studio derivato dall’utilizzo di plastiche da imballaggio destinate alla discarica, questo nasce dalla passione della matericità e dallo studio dei vari fenomeni che sovrastano il mondo come il (Pacific trash vortex), poi come tute le cose nascono un po’ per casualità, un po’ per scommessa e per sfida, all’autore la dedizione di aver creduto in questo.

Vive e lavora fra Poggibonsi e Siena, attualmente divide il proprio lavoro in 4 sezioni: Plasticromie, sculture, incisioni, pitture

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